Il magico mondo della LANA!

Buongiorno care!

L’autunno è arrivato, le temperature si fanno più basse e l’aria più fresca, gli alberi cambiano colore, tutto intorno sembra essere arancio, senape, marrone: tutti colori caldi!

Quindi tra poco sarà tempo anche di iniziare a indossare i nostri accessori preferiti: sciarpe, colli, mantelle, poncho, maglioni .. tutto super avvolgente e caldo (e comodo aggiungerei!!)

Però, come riconoscere la lana più adatta a noi? Quella più calda? Quella più o meno “pelosa”?

Bene, allora oggi vi introdurrò nel magico mondo della lana, così non potrete più sbagliare un colpo! Eh si, perché si fa presto a dire LANA, ma sapete quante tipologie esistono?? TANTISSIME! Oggi ve ne descriverò alcune, spiegandovi le differenze, sia nella composizione del filato che nel metodo di produzione!

Innanzi tutti i filati si dividono principalmente tra FILATI NATURALI e FILATI SINTETICI, dopodiché una ulteriore distinzione viene fatta in base alla loro origine.

Nello schema qui sotto vi ho riassunto i principali filati,divisi in categorie.

schema-lana

Ma entriamo nello specifico..

LANA MERINO

Le pecore sono abituate a forti escursioni termiche, vento, umidità, proliferazione di parassiti e per questo motivo hanno sviluppato particolari caratteristiche e per questo motivo la lana che si ricava ha qualità uniche.
Curiosità: i capi in lana merino possono essere indossati anche nelle stagioni calde e vengono definiti “fresco di lana” o “quattro stagioni”.

LANA DI MOHAIR

Un filato bellissimo con cui vengono realizzati capi leggeri e morbidi come nuvole, molto caldo e avvolgente e con l’aspetto brillante che la rende così caratteristica. Curiosità: per le particolari proprietà riflessive, la fibra di mohair viene spesso mescolata ad altre fibre meno pregiate per migliorare la qualità del prodotto finito.

LANA DI ALPACA

Questo filato è rinomato per la sua leggerezza, per le sue caratteristiche termiche e per quella particolare sensazione al tatto, simile alla seta. L’Alpaca è l’unico animale al mondo che produce lana in una grandissima varietà di colori: oltre 22 colori naturali!

La lana di Alpaca è priva di lanolina, non infeltrisce e non causa reazioni allergiche, essendo ben tollerata quando portata direttamente sulla pelle, è perciò indicata nell’abbigliamenti intimo dei neonati e i prodotti realizzati con questi filato sono apprezzati per la loro leggerezza e grandissime capacità termiche: sono capi destinati a durare perché difficilmente si sfilacciano, macchiano o creano elettricità statica. Curiosità: confrontata con la lana di pecora, la fibra d’Alpaca è tre volte più resistente, sette volte più calda e molto più morbida e leggera: per questo motivo i tessuti realizzati con questa fibra naturale erano un tempo riservati per vestire gli imperatori Inca.

LANA DI ANGORA

L’angora è un tipo di lana pregiata prodotta con il pelo del coniglio d’angora, un animaletto di corporatura grossa, di colore bianco e coperto da un pelo lungo e morbido.E’ molto morbida, pelosa, soffice e da una forte sensazione di calore. I capi realizzati con questo filato risultano molto morbidi e voluminosi, ma il più delle volte questo filato viene utilizzato mescolato ad altri, sia per l’elevato costo che per la scarsa resistenza all’usura. Curiosità: per i bambini piccoli va usato solo filato a pelo cortissimo, per quello utilizzato per i maglioni con pelo medio lungo occorre aspettare un po’ poiché è normale che il capo perda qualche pelo e potrebbe finire negli occhi o sulla bocca del neonato.

ACRILICO

E’ un filato di fibre sintetiche prodotte a partire da acrilonitrile, un composto chimico utilizzato nella sintesi di materie plastiche, quindi non naturale. E’ morbido e simile alla lana al tatto e in alcune caratteristiche, ma non infeltrisce, per questo viene spesso usato nelle composizioni mischiandolo alla pura lana. Proprio per la sua natura sintetica ha un’ampia varietà di colorazioni.

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Crasty a lavoro con il filato misto lana e alpaca!

Spero di essere stata chiara ed esaustiva, almeno adesso saprete cosa comprate e cosa aspettarvi una volta letto il cartellino della composizione! 😉

Io uso un filato misto lana e alpaca: prima di tutto perchè prediligo i materiali naturali e di qualità, inoltre trovo l’alpaca perfetta in ogni occasione: priva di lanolina, non infeltrisce e non causa reazioni allergiche.. cosa volere di più da un gomitolo?? 🙂

Prima di lasciarvi, alcune indicazioni, altrettanto importanti sul lavaggio!!

COME LAVARE LA LANA:

Quando si tratta di pura lana è sempre meglio lavarla a mano, con saponi neutri e delicati!

Si tende sempre a lavare il capo al rovescio, in modo da non creare tutti i pallini sulla superficie, usare acqua tiepida ed evitare sbalzi di temperatura durante l’operazione di lavaggio, in modo da non far infeltrire la lana. E’ importante non lasciare la lana per troppo tempo in acqua e non strofinare violentemente il capo o non strizzarlo (o torcerlo); una volta completato il lavaggio è importante asciugare la lana in piano, stesa orizzontalmente, magari dove può sgocciolare, meglio se la zona è areata e non direttamente esposta al sole!

 

Allora.. qual’è il vostro filato preferito?

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